Inserito il 02 gennaio 2010 alle 08:49:00 da passiatore. IT - Agesc
“Il futuro dell’Europa passa per la famiglia”
Appello all’Europa dalle famiglie riunite a Madrid
di Antonio Gaspari
"... Uno dei più importanti servizi che noi cristiani possiamo rendere agli altri è offrire la nostra testimonianza, serena e ferma, della famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, salvaguardandolo e promuovendolo, essendo tale istituzione di somma importanza per il presente e il futuro dell’umanità ..."
Inserito il 26 novembre 2009 alle 16:16:00 da passiatore. IT - Agesc
Persiste il tentativo europeo di cacciare Cristo
E’ la solita dittatura di pochi che stermina e schiaccia interi popoli, ieri con la ghigliottina, con i gulag, i campi di sterminio, oggi con il volere di uno
Intervista a Rosa Alberoni, sociologa, giornalista e scrittrice
Inserito il 14 novembre 2009 alle 10:01:00 da serwilli. IT - Agesc
L'associazione Genitori delle Scuole Cattoliche, scende in campo per ribadire il diritto alla libertà educativa. Senza il "buono-scuola", cioè un aiuto economico, non si garantisce ai genitori la libertà di scegliere per i propri figli la scuola da frequentare.
Il servizio
Parla il filosofo francese che invoca una nuova Mistica della carne contro ogni riduzione dei rapporti a “masturbazione assistita”: «Il tecnicismo e la morale borghese rinchiudono il desiderio sessuale nel preservativo. È la Chiesa l’unica a non aver paura di liberarlo fino in fondo»
Inserito il 12 ottobre 2009 alle 17:51:00 da passiatore. IT - Agesc
Dalla Vandea ai gulag Il filo rosso di Solzenicyn
di Aleksandr Solzenicyn
«La Rivoluzione francese si è svolta in nome di uno slogan contraddittorio e irrealizzabile: “Libertà, uguaglianza, fraternità”. Ma libertà e uguaglianza sono antagoniste e la fraternità è un’aggiunta avventizia: la vera fraternità è spirituale, non sociale»
Inserito il 05 ottobre 2009 alle 12:21:00 da passiatore. IT - Agesc
Nel 1930
La Chiesa Cattolica scomunicò il nazismo
“vietato a qualsiasi cattolico iscriversi nelle fila del partito nazionalsocialista di Hitler”.
“Ai membri del partito hitleriano non era permesso prendere parte in gruppo a funerali o altre simili funzioni cattoliche”. Inoltre, “finchè un cattolico rimaneva iscritto al partito hitleriano non poteva essere ammesso ai sacramenti”.
La denuncia dell’arcidiocesi di Magonza venne riportata in prima pagina da “L’Osservatore Romano” con un articolo pubblicato l’11 ottobre del 1930.